Aforismi

L’origine del dolore

origine doloreIl dolore è originato dal fatto che noi non siamo coscienti della nostra vera natura, del nostro Sé.
In realtà la sofferenza non è altro che il sintomo della scissione che esiste nella nostra coscienza tra il Sé e il non-sé. E’ la prova che ci identifichiamo con il non-sé e ci sentiamo alienati, divisi dalla nostra autenticità, abbandonati e lontani dalla sorgente della Vita.
In noi vi sono due istanze altrettanto forti che ci dilaniano: quella dei nostri impulsi istintivi… e quella della nostra natura spirituale. La prima spinge a ricercare la felicità nella soddisfazione dei desideri, l’altra a superare la natura inferiore per realizzare la coscienza spirituale latente.
E’ la lotta continua fra queste due istanze che produce sofferenza, anche se siamo inconsapevoli di questa lotta, e crediamo che il dolore ci venga dall’esterno, dagli eventi, dalle circostanze, dalle persone, dalla vita.
Potremmo dire che non esistono eventi dolorosi in se stessi, ma esiste una reazione soggettiva di dolore e di sofferenza, di fronte ad essi, che è diversa da individuo a individuo.
Infatti non tutti soffrono per le stesse cause e non tutti reagiscono allo stesso modo, e questo deriva dalla diversità di livello evolutivo, dal grado di sviluppo della coscienza, dalla maggiore o minore identificazione con la forma.
Pertanto, facendo un parallelo con il dolore fisico, che è considerato dai medici un segnale d’allarme, un sintomo, che rivela una disfunzione, un pericolo nell’organismo dell’uomo, anche il dolore morale è un segno rivelatore di una disarmonia, di un male nascosto nella psiche dell’individuo.
In altre parole, non potrebbe il dolore indicare in noi l’esistenza di un atteggiamento errato, di una immaturità, di uno stato di oscurità […] che ci impedisce di progredire?
E non potremmo noi, studiando la natura di quel sintomo, di quel segno rivelatore, scoprire la vera causa di esso, ed accorgerci del reale problema evolutivo che sta alla radice di quel dolore?
Talvolta è proprio una data prova dolorosa ripetuta e persistente, che ritorna ciclicamente nella nostra vita, a farci scoprire il nostro punto debole, il male nascosto, e ci indica con chiarezza, se sappiamo interpretarla, che cosa dobbiamo ancora superare e trasformare.
Ci fa capire qual’è l’ostacolo più radicato nel nostro essere, la difficoltà centrale della nostra natura, che spesso è la più latente ed inconscia e per questo la più indurita e difficile da superare.

Stranamente essa fa parte di noi stessi, ed è talmente amalgamata in noi, che è molto arduo scoprirla.

Tratto da “La ricerca della verità” di Angela Maria La Sala Batà

Autore

Cristiana Milla

Cristiana Milla

Psicologa, psicoterapeuta. Esperta in disturbi d'ansia, disturbi alimentari, difficoltà sessuali, dipendenze affettive, supporto alla genitorialità e alla famiglia. Collabora con l'Istituto di Psicosintesi di Roma.

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