Psicologia

Libertà vo’ cercando..

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Se cerchiamo di vivere nello zeitgeist (lo spirito del tempo) scopriamo che in questa nostra fase evolutiva la libertà non è qualcosa che possiamo conquistare una volta per sempre: la storia dell’umanità è sempre stata caratterizzata da movimenti in avanti (evoluzioni) e da frenate (regressioni). E non potrebbe essere diversamente: ciò che noi siamo nel collettivo è rappresentazione metaforica di ciò che siamo individualmente.

Di conseguenza, la libertà è qualcosa che dobbiamo conquistare e riconquistare giorno dopo giorno, prima di tutto nella relazione con noi stessi. Cos’è la libertà? Ci abbiamo mai pensato veramente? Ci abbiamo mai fatto un lavoro serio di meditazione riflessiva?

Libertà: un concetto complesso

La libertà è sicuramente un concetto complesso che ordinariamente rischia di essere male interpretato e che in questa sede non può essere trattato in modo esaustivo. Tutti noi viviamo la nostra vita in base alle convinzioni che caratterizzano il nostro sistema di credenze, sistema che noi costruiamo e ricostruiamo tutti i giorni anche attraverso la ripetizione di ciò che sperimentiamo: tutto ciò che ripetiamo nel quotidiano tende a radicarsi in noi influenzando sia le nostre convinzioni che le nostre percezioni.

Libertà come assenza di regole?

Per qualcuno la libertà è assenza di regole, ovvero poter fare quello che gli pare in qualsiasi momento. L’uomo economico interpreta questa possibilità associandola unicamente alla somma di denaro di cui dispone. Questa credenza è collegabile ai primi vagiti del pensiero umano, a idee semplici che hanno molto bisogno di essere sperimentate: in questi casi può essere la scelta giusta quella di avere l’esperienza diretta della ricchezza per sperimentarne gli effetti sulla nostra vita. Il denaro, infatti, nella nostra società attuale può risolvere un gran numero di problemi pratici ed è certamente molto meglio averne che non averne; tuttavia con esso non possiamo acquistare beni immateriali quali l’amore, la fiducia o il rispetto.

Libertà come assenza di legami

Altri associano la libertà alla assenza di legami. La credenza in questi casi può essere “sono single posso avere tutte le donne/tutti gli uomini che voglio” oppure “non mi importa niente della mia famiglia perché limita le mie scelte personali”. Anche queste credenze manifestano  una eccessiva semplicità di pensiero, una semplicità che molto probabilmente ha le sue ragioni in esperienze negative che hanno fatto molto soffrire il soggetto che le coltiva: talvolta respingere i legami può sembrare la migliore strategia per evitare il rischio di soffrire di nuovo qualcosa che ci ha feriti profondamente (es. trauma). Ma anche in questi casi si tratta di una libertà da poco, che andrebbe indagata con attenzione.

Libertà interiore

La libertà interiore è certamente tra le più preziose di cui possiamo disporre e richiede uno specifico allenamento. La prima cosa da fare per ottenerla è avere la possibilità di distinguere tra cosa noi siamo veramente (un centro di pura autocoscienza) e i contenuti della personalità, ovvero l’equipaggiamento che la coscienza utilizza nel quotidiano (es. l’animo molteplice di Assagioli): in mancanza di questo lavoro psicologico è come costruire una nuova casa su un rudere non ancora demolito (la coscienza tende ordinariamente ad identificarsi con i diversi contenuti della personalità e questo le fa fare spesso confusione tra la parte ed il tutto).

Libertà di scelta

Il concetto di libertà per noi esseri umani non può essere separabile dalla possibilità che abbiamo di esprimere la nostra volontà nei termini di scelta. Se non possiamo scegliere noi per la nostra vita qualcun altro lo farà per noi e le scelte che questa persona opererà sulla nostra vita potrebbero non piacerci (anche scegliere di non scegliere è comunque una scelta!).

Come afferma Krisna Dass, “la libertà non è scegliere la carta da parati della nostra prigione..” ed è per questo che dobbiamo scegliere bene le nostre credenze quando si tratta di libertà. Pensiamo ai nativi americani che si uccidevano se venivano imprigionati: per loro essere prigionieri un giorno era come essere prigionieri per sempre.

Libertà e tempo a disposizione

In questa particolare fase evolutiva dell’umanità una delle libertà più importanti è poter disporre del tempo a nostra disposizione, un bene insostituibile: chi dispone del proprio tempo può coltivare i propri interessi, stare coi propri cari, ecc.

Dott. Alessandro Gambugiati

psicologo psicoterapeuta docente scrittore

Firenze, via delle Torri 34/C

Prato, viale della Repubblica 153

3285390990 www.alessandrogambugiati.net

Autore

Alessandro Gambugiati

Alessandro Gambugiati

Alessandro Gambugiati lavora come psicologo psicoterapeuta specialista in Psicosintesi Terapeutica. Si occupa di disagio psicologico, a partire dai casi di più grave compromissione del funzionamento affettivo e cognitivo. Svolge anche il ruolo di docente.

2 Commenti

  • bellissimo articolo, grazie.
    il mio personale concetto di libertà si ritrova nella libertà di scelta che ha descritto: nel poterla osare, soddisfacendo la libertà interiore, ma senza risvegliare voci di possibili false credenze, che potrebbero creare insicurezze o rimpianti…
    immagino che il vostro ruolo sia proprio quello di accompagnarci in un percorso di consapevolezza per consentirci di agire le nostre scelte serenamente, liberi dalle credenze che bloccano la piena espressione di noi stessi, puntando al benessere.
    la consapevolezza ci rende liberi.

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