Psicologia

La spiritualità nella stanza dello psicoterapeuta

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L’archetipo della spiritualità è presente nell’inconscio collettivo e quindi influenza la psiche di ognuno di noi.

La relazione tra psiche archetipica e psiche individuale si manifesta anche mediante la formazione di un determinato sistema di credenze.

Una parte del sistema di credenze che utilizziamo correntemente è in relazione con tematiche esistenziali, spirituali o religiose.

Pertanto può accadere che di spiritualità se ne parli anche nella stanza dello psicoterapeuta.

Cosa significa “spirituale”?

Il termine spiritualità, così come gli aggettivi spirituale o transpersonale, può indicare tutto e niente.

Nel mondo nel quale viviamo è davvero possibile costruire un discorso serio su ciò che è spirituale e ciò che non lo è?

Cosa intendiamo quando utilizziamo parole come anima e spirito?

E, ancora, dov’è che finisce il corpo e inizia l’anima?

Un argomento scivoloso 

Quando si parla di spiritualità le definizioni diventano vaghe, fumose.

Ci troviamo spesso a farfugliare e a cincischiare su concetti che non possono ancora essere indagati con metodo scientifico.

La coscienza individuale, infatti, non sempre è equipaggiata degli strumenti necessari per discernere tra credenze dotate di fondamento e opinioni arbitrarie.

Si tratta di un argomento molto importante, perché è proprio a partire dalle credenze che riteniamo vere che il nostro destino prende forma!

Dal credere allo sperimentare 

Mi ha sempre molto incuriosito il fatto che quando si parla di spiritualità molte persone la associano al dover credere in qualcosa.

All’interno delle religioni monoteiste è possibile trovare persone che tendono a conferire ad alcune credenze il valore di verità assoluta.

Per queste persone le credenze associate ad un certo tipo di spiritualità sono cosa certa, ma per la mia povera mente non lo è affatto.

Chi mi può garantire che l’individuo che sto osservando sta facendo davvero qualcosa di spirituale?

Magari è l’anticristo in persona, ma se non posso percepire i segnali che il suo corpo emette potrei tranquillamente scambiarlo per un santo.

L’antica arte del pensare 

Nell’era della tecnica sembra non esserci spazio per le riflessioni che non ci producono un vantaggio immediato.

Tuttavia, se vogliamo considerarci esseri umani sufficientemente liberi, non possiamo esimerci dal pensare con la nostra testa.

In Occidente uno dei luoghi più sicuri per imparare a pensare con la propria testa è la stanza dello psicoterapeuta.

Spiritualità a pagamento

Secondo alcune teorie associare la spiritualità al denaro è come profanarla.

Alcuni sacerdoti demonizzano il denaro, ma poi veniamo a sapere che la loro chiesa possiede una tra le riserve d’oro più importanti al mondo..

In realtà il denaro è uno strumento straordinario per misurare con precisione gli scambi di energia tra le persone.

L’unico modo per risolvere il problema della relazione tra spiritualità e denaro è fare un buon lavoro di disidentificazione.

Di fatto il denaro è una condensazione di energie neutre che diventano positive o negative in base alle nostre scelte.

Si pensi alla considerazioni che attualmente sta girando nel mondo del marketing: “se una cosa è gratis fai attenzione per il prodotto potresti essere proprio tu!”.

Su questo stesso sito puoi trovare un mio articolo su denaro e spiritualità (http://www.psicosintesioggi.it/psicosintesi/denaro-e-spiritualita-secondo-roberto-assagioli).

La spiritualità in seduta

Alcune persone utilizzano le religioni e più in generale la spiritualità quasi esclusivamente per gestire l’angoscia di morte.

Bastano poche riflessioni per comprendere che la condizione umana è ordinariamente assai triste.

La spiritualità può effettivamente fornire un certo numero di risposte ad alcuni quesiti esistenziali umani.

Tuttavia quando si parla di spiritualità è necessario tenere di conto degli aspetti psicologici necessari a farne buon uso.

Un esempio è il tema del transfert come riedizione di vissuti emotivi che la psiche poco equipaggiata tende a proiettare sia sul religioso che sul terapeuta.

Il pagamento dell’onorario libera il cliente da eventuali interessi secondari che possono crearsi all’interno di una relazione umana.

Il Codice deontologico

Una ulteriore garanzia per tutti coloro che intendono affrontare la spiritualità in modo laico e scevro dai rischi di manipolazione è il Codice deontologico.

Qualora ci accorgessimo che il professionista che stiamo consultando non sta operando in modo etico, è possibile effettuare una segnalazione formale all’Ordine degli psicologi.

La invito a consultare il Codice deontologico al quale devono attenersi gli psicologi e gli psicoterapeuti alla pagina https://www.psy.it/codice-deontologico-degli-psicologi-italiani

Una terapia ben condotta 

Lavorare su questi temi in seduta ci consente di ridurre l’angoscia di morte anche senza dover reperire un intermediario nel mercato della spiritualità.

L’obiettivo di qualsiasi percorso spirituale dovrebbe essere quello di armonizzare tra loro sia le varie parti di noi stessi che la nostra persona con l’Ordine naturale delle cose.

Spiritualità e fenomeni curiosi

La spiritualità finisce spesso per essere un contenitore nel quale la gente ripone tutta una serie di fenomeni che non sempre sono attinenti con essa.

Si pensi per esempio a coloro che hanno troppo bisogno di interpretare un evento curioso come sincronicità qualsiasi coincidenza curiosa.

Magari è una cosa carina quella che ti è successa, ti incuriosisce, ti fa riflettere e molto probabilmente è davvero una sincronicità, ma perché è così importante per te chiamarla sincronicità?

Dott. Alessandro Gambugiati

psicologo psicoterapeuta docente scrittore

Firenze, via delle Torri 34/C

Prato, viale della Repubblica 153

3285390990 www.alessandrogambugiati.net

Autore

Alessandro Gambugiati

Alessandro Gambugiati

Alessandro Gambugiati lavora come psicologo psicoterapeuta specialista in Psicosintesi Terapeutica. Si occupa di disagio psicologico, a partire dai casi di più grave compromissione del funzionamento affettivo e cognitivo. Svolge anche il ruolo di docente.

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