Aforismi

Sentirsi a casa

Consideriamo la vita personale e i suoi problemi come una partita a scacchi: giochiamo la partita volonterosamente, abilmente, attentamente, ma con “distanza” e distacco interno.

Roberto Assagioli.

 

Conoscere le regole del gioco: per fare questo, cosa devo fare e come?

Credo che a ciò rispondano le dieci leggi psicodinamiche, che ci mostrano l’uso abile della Volontà. Esse vanno riconosciute al nostro interno e sapute applicare nella vita di tutti i giorni. Così come quando si fa un gioco: senza conoscere e rispettare le regole, si perde tempo, energie, si gioca male, si è fuori e si inizia a farne uno tutto personale. Le regole sono lì per reggere, guidare direttamente, governare…tutte funzioni dell’Io personale.

Quindi, un primo atto di umiltà, sembra essere quello di adottare le regole della vita, quelle comuni a tutti gli esseri e che quindi ci rendono tali. Pensando alla Divina Commedia, mi viene in mente Individualismo / Altruismo. Credo sia una buona regola da avere sempre con sé.

Oltre a ciò, Assagioli sottolinea l’importanza di assumere un difficile e sfuggente atteggiamento interiore: la capacità di stare, che io sento come essere in contatto con sé stessi e poter quindi utilizzare le regole. La distanza è quindi quello spazio necessario tra Io sono e Io ho, e permette di utilizzare le regole per avvicinarsi allo scopo del gioco.

Sentirsi a casa sempre, nonostante le sconfitte e le truffe. partita a scacchi viventi, casa, benessere

 

 

Autore

Enrico Pasi

Enrico Pasi

Psicologo e psicoterapeuta con specializzazione in Psicoterapia Psicosintetica.

Lascia un commento